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Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Malattie pesci e acquario

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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda chino10 » 2 giugno 2012, 22:07

Si si certo.. continuerò a monitorarla nei prossimi giorni.. con cambi regolari e mirati dovrei riuscire a smorzare eventuali picchi di NO2- o NO3-..
Speriamo bene!







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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda AlessandroC » 3 giugno 2012, 16:48

Non si tratta di avvelenamento da nitriti!Se le cose sono successe nell'ordine detto, in una vasca di 10 anni non si accumulano i nitriti necessari a far morire tutti quei pesci in soli due giorni scarsi!Il test lo dimostra, i nitriti non sono ANCORA saliti.

Evidente mente c'è stato uno squilibrio dato dal cambio filtro che ha portato i nitrati (probabilmente già altissimi vista la gestione errata) ad aumentare diventando tossici. ora te la cavi con un cambio d'acqua, più ne fai più vivono i pesci.

Il problema è che così il filtro maturerà in tanto tempo, e quando sarà maturo, probabilmente la proprietaria si sarà già stancata di tutti quei cambi, provocando la morte dei pesci!

Altrimenti si ricorre in maniera costante e dispendiosa al nitrivec, o ai batteri vivi (quelli che i negozianti tengono nel frigorifero).







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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda Rox » 4 giugno 2012, 1:21

AlessandroC ha scritto:c'è stato uno squilibrio dato dal cambio filtro che ha portato i nitrati (probabilmente già altissimi vista la gestione errata) ad aumentare diventando tossici

Avrei un paio di obiezioni.
Una viene dal primo post:
chino10 ha scritto:i corydoras non mostrano segni di sofferenza..

Notoriamente, gli Scalari hanno una tolleranza ai nitrati molto superiore a quella dei Corydoras.

L'altra che proprio non riesco a capire...
Quale "squilibrio dato dal cambio filtro" può aver "portato i nitrati ad aumentare diventando tossici"?
Se il fitro produce nitrati, fa semplicemente il suo dovere. E' quando non li produce più che c'è un problema.

Un'altra spiegazione plausibile potrebbe essere l'ammonio.
Quella vasca non sembra gestita con valori amazzonici. Non mi stupirei se il pH fosse 7,5-8.
Secondo questo grafico, che trovate nell'articolo sul ciclo dell'azoto...

...è possibile che, in assenza di filtraggio biologico, si sia accumulato dell'ammonio, che l'alcalinità ha convertito in ammoniaca in quantità significativa.

Questo spiegherebbe anche la salute dei Cory.
Prima di tutto, l'ammoniaca è leggera e si concentra verso l'alto, mentre loro sono pesci da fondo.
Inoltre, potrebbero essere Paleatus, o altra specie di acque alcaline, più tolleranti verso l'ammoniaca.
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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda chino10 » 4 giugno 2012, 20:47

Quella vasca non sembra gestita con valori amazzonici. Non mi stupirei se il pH fosse 7,5-8.


Qua ti devo correggere.. è una cosa assurda ma la vasca va avanti da anni con soli rabbocchi di acqua demineralizzata.. la comune acqua per ferro da stiro.. niente cambi regolari, niente acqua di subinetto, niente sali.. niente di niente.. Lo so che è sbagliato..
Non mi stupirei se il pH fosse abbondantemente sotto il 7..
Ora ho consigliato di proseguire con in cambi un giorno si e uno no.. inserendo anche acqua decantata e biocondizionata per migiorare i valori ma senza cambia drastici..







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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda LordKain » 4 giugno 2012, 21:46

Il pH può essere il fattore principale per allevare certe specie secondo le loro necessità che rispecchiano poi quelle che hanno in natura...ma di certo nemmeno un pH di 7 o 7.5 avrebbe potuto provocare una morte così rapida dei pesci...specialmente se erano anni che vivevano con quei valori...probabilmente un picco immediato di NO2- o una rapida infezione batterica (l'acqua per il ferro da stiro non è assolutamente pura dai batteri infatti non si può utilizzare per disinfettare...ad esempio...materiale ospedaliero...nemmeno le provette che utilizziamo per i test con i reagenti).In ogni caso il cambio del filtro ha comportato una situazione che ha modificato l'ecosistema (già in bilico in precedenza ma magari a modo suo stabile in qualche maniera) e i pesci ne hanno immediatamente subito le conseguenze.Purtroppo se non si hanno le dovute conoscenze in merito...si finisce per accorgersi degli errori quando è troppo tardi...ma a volte non si può nemmeno fare una colpa alle persone perché spesso vengono mal consigliate da terzi o non hanno modo di informarsi in modo dettagliato su come devono agire quando decidono di operare in qualche modo sui loro acquari (sto facendo una considerazione in generale).Chino10...se ritieni di avere le giuste conoscenze per poterli aiutare con l'acquario...posso solo consigliarti di stargli dietro il più possibile perché adesso la situazione è difficile da gestire col nuovo filtro che ancora non è maturo...acquista un attivatore batterico o meglio ancora i batteri tenuti in frigorifero come ti è stato consigliato...esegui test giornalieri (se puoi chiaramente) e al primo segno di innalzamento dei nitriti immetti i batteri per stimolare il processo di commutazione degli NO2-...oppure col Nitrivec...per un mese quell'acquario dovrà essere tenuto sotto stretto controllo.Io inoltre introdurrei magari una cospicua quantità di piante a crescita rapida di quelle da "battaglia" quali l'Elodea (o Egeria) o il Ceratophyllum.
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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda chino10 » 4 giugno 2012, 23:25

se ritieni di avere le giuste conoscenze per poterli aiutare con l'acquario...posso solo consigliarti di stargli dietro il più possibile perché adesso la situazione è difficile da gestire col nuovo filtro che ancora non è maturo...acquista un attivatore batterico o meglio ancora i batteri tenuti in frigorifero come ti è stato consigliato...esegui test giornalieri (se puoi chiaramente) e al primo segno di innalzamento dei nitriti immetti i batteri per stimolare il processo di commutazione degli NO2-...oppure col Nitrivec...per un mese quell'acquario dovrà essere tenuto sotto stretto controllo.Io inoltre introdurrei magari una cospicua quantità di piante a crescita rapida di quelle da "battaglia" quali l'Elodea (o Egeria) o il Ceratophyllum.
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Sono acquariofilo da 1 anno e mezzo e le conoscenze di base le ho.. piano piano sto cercando di dare dei consigli nel limite delle mie conoscenze.. grazie anche ai vostri pareri più esperti.. Le ho lasciato i miei test e per una settimana sta mettendo l'attivatore batterico.. continuano i cambi d'acqua mirati dopo aver misurato i valori..
Per ora la situazione sta migliorando.. speriamo solo che non ci sia il picco di nitriti che qualcuno di voi ha ipotizzato.. nel caso sarà più dura del previsto..







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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda LordKain » 5 giugno 2012, 8:08

Ma non ti credere...vedi...è un pò come quando noi umani (o umanoidi :boc: ) ci ammaliamo di influenza...viene la febbre...raggiunge i giorni di picco massimo e poi se ne va.Possiamo lasciarla sfogare e aspettare che sparisca da sola...oppure per necessità possiamo usare medicinali per abbassarla o velocizzarne la guarigione.Il filtro nuovo è normale che abbia un picco di NO2- durante la maturazione...e a cose normali...senza pesci in vasca...lasciamo che avvenga e attendiamo che cali fino a scomparire....oppure...in casi di necessità come questo...dobbiamo usare dei prodotti per contenerne l'esplosione.
Ora...nella tua situazione...(non proprio tua...mi riferisco a te perché hai aperto l'argomento) nella vasca ci sono dei pesci...quindi se non è possibile spostarli momentaneamente altrove per tutto il periodo della maturazione del nuovo filtro...bisognerà agire direttamente nell'acquario dove si trovano adesso.Nel momento del picco dei nitriti bisognerà essere pronti col Nitrivec per "ammazzarlo sul nascere" e continuare successivamente a contenerlo in modo che i pesci non ne risentano.I batteri agevolano la trasformazione degli NO2- in NO3- ma in un filtro non maturo fanno poca presa (inizialmente direi proprio scarsa) e da soli non riusciranno sicuramente a contenere un picco di NO2-...sarà a mio avviso...inevitabile dover usare qualcosa di più forte come un prodotto denitrificatore specifico per evitare i danni.Questo è quanto farei io...dimmi cosa ne pensi...
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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda chino10 » 5 giugno 2012, 16:59

I pesci purtroppo non possono essere momentaneamente trasferiti da nessuna parte.. La cosa che non mi convince è il possibile picco di nitriti.. non che non mi fidi delle vostre opinioni.. ma mi sembra difficile che in una vasca stabile avviata da così tanto tempo avvenga un vero e proprio picco di nitriti potenzialmente mortale nonostante l'acqua stramatura e i batteri che sicuramente sono rimasti in tutto il resto della vasca.. Magari è solo una stupida convinzione ma sono abituato a ragionare sopra le cose e fidarmi delle mie considerazioni scentifiche..
Provo a proporre anche il nitrivec ma sicuramente costa un po e non so se rientra nel budget..







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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda Rox » 5 giugno 2012, 18:26

chino10 ha scritto:non che non mi fidi delle vostre opinioni..

Faresti benissimo.
Con le informazioni che abbiamo possiamo fare solo delle ipotesi.
Più i dati aumentano e più sono attendibili. Ma sono sempre ipotesi.
Finora, quella dell'ammoniaca mi senbra la più plausibile.
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Re: Cambio filtro con conseguenze drastiche!

Messaggioda LordKain » 5 giugno 2012, 18:48

Di scontato non c'è niente...ma il picco è una cosa che accade quando si ha a che fare con filtri nuovi non ancora maturi...certo nessuno può avere la certezza che questo fenomeno avvenga sempre...ma se poi avviene che si fa? Io parlo a livello di concetto...per il Nitrivec sinceramente non so quanto costa e lungi da me fare i conti in tasca agli altri...non mi permetterei mai credimi...il mio era un suggerimento nel caso si verificasse il picco e si dovesse agire prontamente per evitare possibili danni ai pesci...poi ripeto...se non si verifica meglio.Comunque faccio presente che i batteri in maggior quantità si trovano nel filtro...anche senza cannolicchi tendono ad annidarsi nelle spugne.Essi sono anche nell'acqua ma il processo di trasformazione da NO2- a NO3- avviene maggiormente nel filtro dove la concentrazione è più elevata in quanto la flora batterica vi trova superfici ampie su cui stabilizzarsi e proliferare...quando si cambia il filtro i batteri contenuti nell'acqua non si stabilizzeranno immediatamente dentro di esso poiché non si è ancora formato l'ambiente in cui essi possono stabilirsi e proliferare...altrimenti sarebbe inutile quello che tutti gli acquariofili fanno quando allestiscono per la prima volta una vasca nuova...ovvero attendere circa un mese per la maturazione del filtro nuovo.I batteri rimasti nella vasca aiuteranno a velocizzare la maturazione del nuovo filtro e continueranno ad agire favorevolmente ma in maniera molto ridotta rispetto ai regimi necessari e con difficoltà a riprodursi in tempi comunque ristretti e con i cambi d'acqua il loro numero ne risentirà...è per quello che ci può essere la possibilità che avvenga ugualmente il picco dei nitriti...scentificamente è un evento che può verificarsi ed è conosciuto...ma certamente non è "certificato" che accada sempre...si parla sempre in ipotesi.
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