E' in grado di crescere anche con luce non particolarmente intensa e senza CO2. Chiaramente sara' rallentata, meno rigogliosa, con gli internodi piu' allungati e dovremo rinunciare a quella bella sfumatura rossastra che assume in condizioni ideali.
Si presenta come una pianta a fusto, i cui internodi sono piu' o meno distanziati a seconda della luce presente, con le foglie piccole e filigranate, disposte a "rosetta", che possono raggiungere un diametro di 5 cm e piu'...
...e che a fine fotoperiodo si chiudono.
Le apicali prendono, in presenza di luce adeguata, una bella sfumatura rossastra. Abbinata al pearling, di cui è capace quando ci sono le giuste condizioni, crea un effetto estremamente suggestivo.
PROVENIENZA: pianta di provenienza asiatica, zone monsoniche.
VALORI DELL'ACQUA
Temperatura: si adatta a temperature molto differenti, anche al di sotto dei 20 gradi centigradi, quelle consigliate spaziano dai 22 ai 28 gradi centigradi.
pH: vive in acque alcaline, ma in vasca si trova a suo agio anche in acque acide. Valori consigliati da pH 6 a pH 8.
GH: i valori consigliati vanno da 8 a 15 dGH.
RIPRODUZIONE: per talea, si divide la pianta all'altezza di un internodo, e si elimina lo stelo che va all'internodo precedente, che marcirebbe in ogni caso, interrando l'ultima rosetta di petali che servira' a non fare sfilare la pianta.
In poco tempo emettera' nuove radici. La pianta madre, se non si elimina, riprendera' a crescere.
ESIGENZE DI LUCE: da 0.3-0.4 Watt/litro in su, chiaramente i migliori risultati si ottengono intorno a valori che si avvicinano ad 1 Watt/litro.
FERTILIZZAZIONE: in colonna sarebbe sufficente, ma chiaramente un fondo fertile la farebbe piu' felice.
In mancanza, ottimi risultati si ottengono anche con le tab fertilizzanti da interrare.
Richiede sia macroelementi che microelementi, un buon protocollo PMDD ci risolvera' tutti i problemi.
La CO2 non è indispensabile ma è molto gradita, e assieme all'illuminazione adeguata, fa la differenza.
ABBINAMENTI CONSIGLIATI: Rotala wallichii, Rotala rotundifolia, Rotala macranda, Hygrophila corimbosa e in generale tutte le piante conterranee.
COLLOCAZIONE IDEALE: pianta a sviluppo verticale, si presta bene per formare muri che coprono le attrezzature in vasca.
Meglio posizionarla sul fondo o sui lati, per evitare che copra troppo la luce alle altre piante.
NOTE: avendo spazio libero in primo piano a disposizione nella vasca si potrebbe sacrificare qualche stelo per creare un campo di fiori, tagliando gli steli a pezzi che comprendano due rosette, interrandoli e lasciando emergere solo la rosetta superiore.
Chiaramente, data la velocita' di crescita, sara' un effetto che non durera' a lungo; pero' certamente suggestivo.
Concludo con un ringraziameto a Rox, per la collaborazione nella stesura di questa scheda.
Segnalo inoltre un suo articolo dettagliato sulle Limnophila, per chi non si accontentasse di una trattazione sintetica.




