Cobitidi dal corpo serpentiforme che occupano la zona del fondo della vasca, i Pangio provengono dal continente asiatico, Thailandia e Indonesia.
Diffusi in diverse sottospecie, i più facili da trovare in ambito acquariofilo sono i Pangio kuhlii, dalla caratteristica colorazione a bande verticali marroni su fondo nocciola o arancio pallido.
Dotati, come altri pesci che vivono su fondali anche melmosi e\o sabbiosi, di barbigli sensibili, i pangio sono pesci che vivono in branchi, formati in natura anche da migliaia di esemplari, in torrenti dalle acque mosse e il fondo variamente composto da ghiaie, sabbia e molti vegetali in decomposizione.
Caratteristica di questi pesci in vasca è la scarsa presenza in mancanza di numerosi nascondigli: notevolmente timidi, infatti, per mostrarsi in maniera più frequente, hanno bisogno di anfratti, tane e masse erbose a "portata di mano" che li facciano sentire più sicuri.
La riproduzione in vasca è rara, quasi fortunosa: non si capisce cosa la favorisca, sembra la presenza di masse di riccia dove deporre le uova e copiosi cambi d'acqua a temperatura lievemente più bassa di quella presente; comunque la sopravvivenza dei piccoli sembra dipenda dalla maturità della vasca stessa, che dovrebbe assicurare una abbondante presenza di infusori e microrganismi.
Si cibano di pastiglie per pesci da fondo e del mangime lasciato cadere dagli altri pesci: una volta ambientati "serpeggiano" a fondo vasca cercando incessantemente in tutti gli anfratti qualcosa di commestibile anche di giorno, in presenza di moderata illuminazione, anche se hanno abitudini prevalentemente serali e notturne.
I valori riscontrati negli habitat prediletti dai Pangio ci danno una temperatura di 14°/29°C per una media di 24°ed un pH di 5,8-7,2.





