Il mio primo acquario - consigli

Avviare un acquario nel modo giusto e superare i problemi con una corretta gestione

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Il mio primo acquario - consigli

Messaggio da SiO2 » 11 gennaio 2018, 17:39

Buongiorno a tutti, mi sto informando da qualche giorno sul mondo - per me del tutto nuovo - dell'acquariofilia. Vorrei allestire il mio primo acquario dolce ma, prima di partire vorrei essere sicuro che non comporti un impegno superiore alle mie forze. Vorrei porvi un po' di domande per chiarirmi le idee, chiedo scusa in anticipo se mi dilungherò un poco e ringrazio chiunque voglia rispondermi.

- L'acquario -
All'inizio mi ero orientato su di un modello di acquario abbastanza grande, il Juwel 240, poi una serie di considerazioni mi ha fatto ripiegare su un acquario da 100 l. Principalmente la scelta del 100 l è dovuta al fatto che dubito che il mobile sul quale vorrei riporre l'acquario regga tre quintali di peso, questo implicherebbe il doverlo disporre altrove acquistando anche il supporto e facendo così lievitare i costi, visto che il mobile costa quasi quanto l'acquario.
Invece 120 - 130 kg il mobile li regge tranquillamente, ho già fatto una prova e non dà segno di flessioni nemmeno piccole.
Cercando quindi un modello da 100 l mi sono imbattuto in questo: https://www.ferplast.com/it/capri-80-led-black.html il capri 80 Led. Qui viene la prima domanda: lo conoscete? E' un buon prodotto? Eventuali difetti? Dalla lettura del forum un difetto posso già immaginarlo: l'illuminazione scarsa, ma per questo acquisterei una seconda barra led visto che è già predisposto per ospitarla. Mi preoccupa di più il filtro, sarà ben dimensionato?

- L'acqua -
Ho recuperato l'analisi dichiarata dal mio fornitore e confrontandola con le considerazioni fatte in altri post ne deduco che non dovrebbe essere adatta per l'uso diretto in acquario. Potete confermarlo? (vedi analisi allegata in fondo al post)
Per curiosità quali sono i parametri che devo guardare per capirne la qualità? So che alcuni valori possono essere considerati "buoni" o "cattivi" in funzione dei pesci che introdurrò nell'acquario mentre altri, come il contenuto di nitrati dovrebbe essere in ogni caso basso (anche se non so quanto basso). E' corretto?

- L'impianto a CO2 -
Leggendo in rete ho trovato opinioni contrastanti sulla necessità di dotarsi di un impianto per l'anidride carbonica. Se potessi evitarlo lo farei volentieri sia per i costi che per le complicazioni. Inoltre sono un ingegnere e il principio zero dell'ingegneria è che tutto ciò che non c'è non si rompe :smile:
Ho letto anche che un aeratore può aumentare la percentuale di CO2 disciolta in acqua, altri invece sostengono l'esatto contrario, cioè che un aeratore agitando l'acqua aumenti la percentuale di CO2 che sfugge in atmosfera. Nessuno però riporta delle misure eseguite prima e dopo l'aerazione, mi sembra che molti si basino più che altro sull'esperienza personale che ovviamente ritengo preziosissima ma che essendo un caso unico non fa statistica. Attendo vostre opinioni, ho letto post molto tecnici degli admin, sono sicuro che riusciranno a chiarirmi le idee.

- I pesci -
Sono l'elemento centrale e non so nulla. Posso solo dire che vorrei inserire dei pesci tropicali molto colorati di varie misure (ammesso che si possa evitare che i grandi mangino i piccoli) che siano di facile gestione per un neofita che vuole però metterci tutta la buona volontà per imparare...

- Piante fondo e arredo -
Anche qui avrò bisogno di consigli

Chiedo ancora venia per la lunghezza del post e attendo lumi! Grazie a tutti.
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Stefano Ghizzardi
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Re: Il mio primo acquario - consigli

Messaggio da Stefano Ghizzardi » 11 gennaio 2018, 19:13

Ciao!
Partiamo dalla vasca.
100/125 lt vanno benissimo per partire. Vasche più grandi richiedono gestioni troppo impegnative in termini di tempo e costi per un neofita secondo me.
Il capri 80 potrebbe andare, il filtro va anche bene, ma è grosso e parecchio brutto da vedere in vasca. Tieni conto che se prendi quella vasca affronterai molto presto la spesa di un filtro esterno.
Sarebbe già parecchio meglio uno Juwel Rio 125, il filtro interno è molto più discreto ma performante.

Acqua...
La tua acqua di rete è piuttosto dura e ricca di nitrati. Per la maggior parte dei pesci amazzonici serve un kh 3-4 e nitrati non superiori a 10. Meglio partire subito solo con acqua di ro ricostituita con sali.

Areatore o co2?
L'areatore serve averlo, ma solo per i casi di emergenza: nella conduzione normale di un acquario con piante è deleterio poiché disperde la co2 presente in vasca movimenta do la superficie. Causa inoltre un immediato innalzamento del ph. Entrambe le cose contrastano con la presenza di pesci amazzonici in vasca.
Un impiantino di co2 ad acido citrico costa poco e può andare intanto che aspetti di investire in un impianto serio con bombola ricaricabile.
Per la scelta di piante e pesci meglio aprire topic nelle sezioni apposite.
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Re: Il mio primo acquario - consigli

Messaggio da SiO2 » 12 gennaio 2018, 12:07

Stefano Ghizzardi ha scritto:
11 gennaio 2018, 19:13
Ciao!
Partiamo dalla vasca.
100/125 lt vanno benissimo per partire. Vasche più grandi richiedono gestioni troppo impegnative in termini di tempo e costi per un neofita secondo me.
Il capri 80 potrebbe andare, il filtro va anche bene, ma è grosso e parecchio brutto da vedere in vasca. Tieni conto che se prendi quella vasca affronterai molto presto la spesa di un filtro esterno.
Sarebbe già parecchio meglio uno Juwel Rio 125, il filtro interno è molto più discreto ma performante.
Sì in effetti stavo valutando anche la Juwel Rio 125, l'avevo messa in seconda posizione perché è più grande (e pesante) e costa di più, vedrò meglio le varie offerte sui siti. Pensi che l'illuminazione di serie della Rio 125 nella versione a Led possa già andare bene? Perché se è così sarebbe già più vantaggiosa.
Stefano Ghizzardi ha scritto:
11 gennaio 2018, 19:13
Acqua...
La tua acqua di rete è piuttosto dura e ricca di nitrati. Per la maggior parte dei pesci amazzonici serve un kh 3-4 e nitrati non superiori a 10. Meglio partire subito solo con acqua di ro ricostituita con sali.
Ok, grazie mille per le info. Secondo te questi valori che ho trovato in rete per il KH sono affidabili?
VALORE MEDIO 4 – 6 °KH
POECILIDI 8 – 10 °KH
CICLIDI AFRICANI ± 20 °KH
PESCI MARINI 10 – 15 °KH
Perché se lo fossero potrei orientarmi sui poecilidi e tentare di raggiungere i valori corretti di KH miscelando acqua di rete con acqua da RO, mi risulterebbe più semplice la gestione se riuscissi a minimizzare la quantità di acqua che devo procurarmi all'esterno. Fare 50% e 50% mi semplificherebbe il tutto e da una prima valutazione mi sembra che possa portare i valori dell'acqua a livelli accettabili. Sbaglio?
Stefano Ghizzardi ha scritto:
11 gennaio 2018, 19:13
Areatore o co2?
L'areatore serve averlo, ma solo per i casi di emergenza: nella conduzione normale di un acquario con piante è deleterio poiché disperde la co2 presente in vasca movimenta do la superficie. Causa inoltre un immediato innalzamento del ph. Entrambe le cose contrastano con la presenza di pesci amazzonici in vasca.
Un impiantino di co2 ad acido citrico costa poco e può andare intanto che aspetti di investire in un impianto serio con bombola ricaricabile.
Per la scelta di piante e pesci meglio aprire topic nelle sezioni apposite.
Intendevo proprio l'aeratore per fornire CO2. Non riporto il link ma copio ciò che ho trovato in rete, si parla appunto di metodi per fornire CO2:
"L'ultimo sistema è, forse, il meno conosciuto, anche se è il più usato: l'aeratore. Anche se a prima vista sembra un'assurdità, l'aeratore è un ottimo diffusore di CO2, dato che immette in acquario forzatamente aria che, come abbiamo visto, contiene lo 0.035% di CO2. Per piante poco esigenti, questo strumento è sicuramente utile; non dimentichiamo, infatti, che uno dei motivi per cui coltiviamo piante in acquario è per ossigenare l'acqua e se abbiamo piante a basso tasso di fotosintesi, non potranno contribuire più di tanto a questo effetto. Ecco, quindi, che l'aggiunta di un aeratore risulta utile sia per i pesci che per le piante."
In ogni caso ho visto che i componenti per costruirsi un impiantino ad acido citrico si trovano su Amazon per 30 o 40 Euro, l'unico inconveniente è che bisogna trovare il modo di nascondere due bottiglie da 2l di coca cola...

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Stefano Ghizzardi
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Re: Il mio primo acquario - consigli

Messaggio da Stefano Ghizzardi » 12 gennaio 2018, 17:45

Sulla co2 non ci piove... In una vasca scarsamente piantata e con piante lente e poco esigenti magari l'aeratore basterà anche... Ma non si sta certo parlando di una vasca amazzonica con piante normali...
La co2 ci vuole.
L'impianto ad acido citrico lo trovi tranquillamente in rete a meno di 20 euro ai quali va aggiunto il diffusore. Quest'ultimo però ti tornerà utile anche con un impianto serio.
Acqua di rete... Anche facendo 50%rete ti troveresti a partire con un valore di nitrati superiore a 10 il che non è il massimo. Inoltre bisogna vedere quanti silicati ci sono nella tua acqua: se ne è ricca sarai sempre con la vasca piena di diatomee che non son belle da vedere....
Luci led del Rio 125... Dipende da che piante metterai. Se non scegli piante esigenti in termini di luce possono andar bene, altrimenti son da considerarsi insufficienti purtroppo. Ma per cominciare potrebbero andar bene secondo me.
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Re: Il mio primo acquario - consigli

Messaggio da SiO2 » 13 gennaio 2018, 14:18

Stefano Ghizzardi ha scritto:
12 gennaio 2018, 17:45
[cut]
L'impianto ad acido citrico lo trovi tranquillamente in rete a meno di 20 euro ai quali va aggiunto il diffusore. Quest'ultimo però ti tornerà utile anche con un impianto serio.
Sì, intendevo sui 35-40 eur per il kit + contabolle + valvola di non ritorno + diffusore.
Stefano Ghizzardi ha scritto:
12 gennaio 2018, 17:45
Acqua di rete... Anche facendo 50%rete ti troveresti a partire con un valore di nitrati superiore a 10 il che non è il massimo. Inoltre bisogna vedere quanti silicati ci sono nella tua acqua: se ne è ricca sarai sempre con la vasca piena di diatomee che non son belle da vedere....
Ok però a quanto leggevo la parte del filtro con batteri anaerobi dovrebbe occuparsi dei nitrati. Considerando che partirei da un valore di poco superiore al limite non dovrebbe farcela il filtro a far rientrare i valori? Per i silicati c'è modo di misurarli?
Stefano Ghizzardi ha scritto:
12 gennaio 2018, 17:45
Luci led del Rio 125... Dipende da che piante metterai. Se non scegli piante esigenti in termini di luce possono andar bene, altrimenti son da considerarsi insufficienti purtroppo. Ma per cominciare potrebbero andar bene secondo me.
Ok penso che partirò con le luci di serie allora per poi aumentarle se vedrò che si renderà necessario. Grazie mille.

Un'altra cosa volevo chiedervi. Come vi comportate durante le ferie, c'è la possibilità di lasciare l'acquario per due o tre settimane da solo con un sistema automatico di distribuzione del cibo o c'è il rischio di trovare il disastro al ritorno?

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Re: Il mio primo acquario - consigli

Messaggio da Stefano Ghizzardi » 13 gennaio 2018, 15:30

Ciao!
Il filtro trasforma i nitriti in nitrati e quelli in parte vengono consumati dalle piante, in parte si accumulano. Valori attorno al 10 vanno bene, sopra cominciano a far male.
Partire già con valori superiori al 10 non è il massimo.
Per i silicati volendo ci sono i test appositi.
Discorso ferie... Tre settimane sono tantine senza nessun controllo. La mangiatoia automatica va bene, ma meglio controllare che non si inceppa... Ma soprattutto in estate va rabboccata l'acqua che evapora. Non hai nessuno di fiducia che può passare da casa ogni tanto?
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Re: Il mio primo acquario - consigli

Messaggio da SiO2 » 13 gennaio 2018, 16:01

Stefano Ghizzardi ha scritto:
13 gennaio 2018, 15:30
[cut]
Discorso ferie... Tre settimane sono tantine senza nessun controllo. La mangiatoia automatica va bene, ma meglio controllare che non si inceppa... Ma soprattutto in estate va rabboccata l'acqua che evapora. Non hai nessuno di fiducia che può passare da casa ogni tanto?
Ci sono i miei ma sono anziani e abitano a 50 km di distanza, vorrei evitare di dargli questa incombenza. Per compensare l'evaporazione potrei pensare ad una tanica con un sifone e una valvola azionata da un galleggiante, quando il livello si abbassa il galleggiante scende e apre la valvola che fa entrare l'acqua proveniente dalla tanica. Ma devo vedere come è fatto l'acquario per capire se c'è spazio. Il controllo visivo posso farlo da remoto con una ipcam e in caso di emergenza mandare qualcuno... boh, ci penso...

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Re: Il mio primo acquario - consigli

Messaggio da SiO2 » 13 gennaio 2018, 16:27

Stefano Ghizzardi ha scritto:
13 gennaio 2018, 15:30
Ciao!
Il filtro trasforma i nitriti in nitrati e quelli in parte vengono consumati dalle piante, in parte si accumulano. Valori attorno al 10 vanno bene, sopra cominciano a far male.
Per il filtro mi riferivo a questa sezione che se non ho capito male dovrebbe essere presente nel filtro del rio 125 (copio dal sito juwel):
"Nitrax - Spugna per eliminare nitrati (verde)
La spugna contiene microrganismi in grado di eliminare i nitrati. A tale scopo, il filtro JUWEL offre un ambiente particolarmente buono."

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